Estratto del Decreto ministeriale n° 24445 del 12.12.2001 contenente il nuovo
testo delle Norme Tecniche ed Organizzative delle Prove di Agility
Art. 2 Scopo
L'Agility, disciplina aperta a tutti i cani, consiste nell'affrontare diversi ostacoli con lo scopo di evidenziare il piacere e l'agilità del cane nel collaborare col conduttore. Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce la sua buona integrazione nella società. Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che porta ad una intesa perfetta tra i due; è dunque necessario che i partecipanti posseggano gli elementi base d'educazione ed obbedienza.
Art. 3 Tipi di prove, categorie e classi di lavoro
1. Sono previste due tipi di prove di Agility:
a) prove ufficiali "omologate" dalla FCI;
b) prove "non omologate".
2. Prove ufficiali omologate dalla FCI.
2.1 Le prove ufficiali omologate dalla FCI sono riservate ai cani di tutte le razze, di età superiore ai 18 mesi, iscritti a un libro di origini riconosciuto dalla FCI e che posseggono un libretto delle qualifiche rilasciato dall'ENCI.
2.2 Sono previste due tipologie di prove ufficiali:
a) Agility: comprendente gli ostacoli con zone di contatto e il tavolo.
b) Jumping: senza ostacoli con zone contatto e il tavolo, a meno che questo venga utilizzato alla partenza, nel qual caso non viene considerato come ostacolo.
2.3 Entrambe le tipologie di prove sono divise in tre classi:
a) Agility/Jumping 1: aperta a cani che non hanno ancora ottenuto il brevetto di Agility;
b) Agility/Jumping 2: aperta a cani che hanno ottenuto il brevetto di Agility;
c) Agility/Jumping 3: aperta a cani che si sono classificati almeno tre volte ai primi tre posti in prove di Agility 2 con qualifica di "Eccellente netto". Il passaggio all'Agility/Jumping 3 è obbligatorio all'ottenimento del sesto podio con qualifica di "Eccellente netto" in Agility 2.
2.4 La retrocessione, esclusivamente da Agility/Jumping 3 a Agility/Jumping 2 è possibile dopo aver partecipato ad almeno n. 6 prove di Agility/Jumping 3. In caso di retrocessione, dovrà essere ripercorso l'iter previsto per il passaggio alla categoria superiore.
2.5 Sono previste tre categorie:
1. S (Small): per cani la cui taglia non superi i 35 cm. al garrese;
2. M (Medium): per cani dai 35 cm. ai 43 cm. al garrese;
3. L (Large): per cani superiori ai 43 cm. al garrese.
4. I cani possono essere iscritti in una sola categoria. L'altezza dei cani che gareggiano nelle categorie S e M deve essere registrata sul libretto delle qualifiche. I cani potranno essere misurati, nell'ambito di una manifestazione ufficiale da un esperto giudice di agility o da un esperto di razza riconosciuti dall'ENCI o da una organizzazione affiliata alla FCI, che dovrà annotare la relativa classe sulla pagina del frontespizio del libretto delle qualifiche. La misurazione potrà essere effettuata per un numero massimo di tre volte.
Art. 4 Prove riconosciute dall'ENCI
1. L'ENCI riconosce le seguenti prove:
a) internazionali;
b) nazionali;
c) regionali.
a) Prova internazionale: in questa prova viene rilasciato il Certificato di Attitudine al Campionato Italiano di agility (CAC) e/o il Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Agility (CACIAG). Il CAC viene rilasciato al vincitore della combinata Agility/Jumping 3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M e L), il CACIAG viene rilasciato al vincitore della prova di Agility 3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M e L). La riserva di CACIAG viene rilasciata al secondo classificato della prova di Agility 3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M e L) e potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIAG sia già stato proclamato "Campione internazionale di Agility". In questa manifestazione devono essere obbligatoriamente previste le seguenti classi di prove:
a) Agility/Jumping 1
b) Agility/Jumping 2
c) Agility/Jumping 3,
nonchè le seguenti classi di prove non omologate:livelli 1,2 e 3 Agility/Jumping.
Possono essere previste prove non omologate, che comprendono le seguenti classi: debuttanti, agility junior e agility senior.
b) Prova nazionale: in questa prova verrà rilasciato il CAC al vincitore della combinata Agility/Jumping 3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M e L). In questa manifestazione possono essere previste, anche singolarmente, almeno una delle seguenti classi di prove:
a) Agility/Jumping 1 (Livello 1)
b) Agility/Jumping 2 (Livello 2)
c) Agility/Jumping 3 (Livello 3)
I Livelli 1, 2 e 3 corrispondono alle regole dell'Agility/Jumping 1, 2 e 3. Possono anche essere previste delle prove non omologate, che comprendono le seguenti classi: debuttanti, agility junior e agility senior.
c) Prova Regionale: in questa manifestazione devono essere previste le seguenti classi di prove:
a) Debuttanti;
b) Agility/Jumping Junior;
c) Agility/Jumping Senior.
La classe Debuttanti è riservata ai conduttori non professionisti e potrà essere disputata dal cane per un numero massimo di tre prove. Tale prova corrisponde a quella della classe Agility/Jumping1. La classe Agility/Jumping Junior corrisponde alla classe Agility/Jumping 1 (livello 1). La classe Agility/Jumping Senior corrisponde alle classi superiori.
Art. 5: Condizioni generali di ammissione alle prove
1. Potranno partecipare:
a) alle prove ufficiali di Agility omologate dalla FCI e per la selezione alle prove nazionali e al Campionato del Mondo della FCI. cani di tutte le razze, di età superiore ai 18 mesi, iscritti al libro genealogico del cane di razza o a un libro delle origini riconosciuto dalla FCI. i cui conduttori siano associati ad un sodalizio dell'ENCI (gruppo cinofilo o associazione specializzata) o ad un ente estero riconosciuto dalla FCI.
b) I partecipanti italiani dovranno possedere il libretto delle qualifiche rilasciato dall'ENCI dove saranno annotati i risultati conseguiti.
c) alle prove non omologate di Agility tutti i cani di età superiore ai 18 mesi, con o senza pedigree, ma obbligatoriamente tatuati o muniti di microchip secondo la vigente normativa, i cui conduttori siano associati ad un sodalizio dell'ENCI (gruppo cinofilo o associazione specializzata) o ad un ente estero riconosciuto dalla FCI.
2. Non potranno prendere parte alle prove:
- le femmine in periodo di gestazione;
- le femmine in estro;
- i cani che abbiano evidenti malattie o ferite:
3. I cani devono essere in possesso di certificato antirabbico in corso di validità.
4. E' richiesto da parte dei concorrenti un comportamento corretto.
5. Qualsiasi atto di brutalità contro il proprio cane, o cane altrui, da parte di un conduttore sarà severamente punito con squalifica immediata. Altri procedimenti potranno essere comunque presi a carico dell'interessato.
6. Il Comitato organizzatore si riserva il diritto di rifiutare le iscrizione oltre i termini e le modalità previste dalle norme stabilite dall'ENCI.
7. I conduttori italiani devono essere membri di un sodalizio riconosciuto dall'ENCI
8. I conduttori stranieri devono essere associati ad un Kennel Club riconosciuto dalla FCI e devono provare di essere in possesso dei requisiti per la categoria in cui vengono iscritti.
Art. 6: Percorso
1. Il percorso è costituito da ostacoli che, a seconda della loro disposizione sul terreno, costituiranno la
caratteristica del tracciato, rendendolo più o meno complesso e più o meno veloce.
2. Il percorso dovrà essere effettuato dal cane entro un tempo base definito e secondo l'ordine imposto per il superamento degli ostacoli.
3. I requisiti tecnici di un percorso sono riportati nell'allegato n° 1.
Art. 9: Titoli
1. Campione italiano di agility. Il titolo di Campione italiano di Agility viene assegnato dall'ENCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:
· 3 CAC (le riserve potranno essere utilizzate nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CAC sia già stato proclamato campione italiano e non abbia utilizzato il titolo in questione per diventarlo o anche se il rilascio del CAC non dovesse, per qualsiasi motivo, essere convalidato dall'ENCI)
· qualifica di almeno Molto buono ottenuta in esposizione internazionale, nazionale, o raduno di razza.
I soggetti che hanno conseguito i risultati indispensabili devono fare richiesta all'ENCI compilando l'apposito modulo e allegando allo stesso la fotocopia del libretto delle qualifiche, la fotocopia del pedigree e dei cartellini di CAC rilasciati.
La proclamazione a Campione italiano di Agility non consente l'iscrizione del cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni. Ogni anno l'ENCI organizzerà una prova valida per l'assegnazione del titolo di Campione italiano assoluto di Agility in ognuna delle tre categorie.
2. Campione internazionale di agility. Il titolo di Campione internazionale di Agility viene assegnato dalla FCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:
· 2 CACIAG in due diversi Paesi con due differenti esperti giudici in un periodo minimo di un anno e un giorno (la riserva potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIAG sia già stato proclamato campione Internazionale)
· qualifica di almeno Buono ottenuta in esposizione internazionale riconosciuta dalla FCI.
La proclamazione a Campione internazionale di Agility non consente l'iscrizione del cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni.
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